{"id":117487,"date":"2026-10-08T13:02:48","date_gmt":"2026-10-08T09:02:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oxsea.com\/pulire-elica-barca\/"},"modified":"2026-10-08T13:02:48","modified_gmt":"2026-10-08T09:02:48","slug":"pulire-elica-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oxsea.com\/it\/pulire-elica-barca\/","title":{"rendered":"Pulire l&#8217;elica della barca in acqua, passo dopo passo"},"content":{"rendered":"<style>.ox-guide{max-width:860px;margin:0 auto;font-size:17px;line-height:1.75;color:#2b2b2b}.ox-guide p,.ox-guide li,.ox-guide td,.ox-guide th{color:#2b2b2b!important}.ox-guide h2,.ox-guide h3{color:#111!important;line-height:1.25;margin-top:1.6em}.ox-guide a{color:#111!important;text-decoration:underline}.ox-guide table{width:100%;border-collapse:collapse;font-size:15px;line-height:1.5;margin:18px 0}.ox-guide th{background:#111;color:#fff!important;text-align:left;padding:10px}.ox-guide td{padding:10px;border-bottom:1px solid #e5e5e5}.ox-guide .ox-table{overflow-x:auto;-webkit-overflow-scrolling:touch}.ox-guide ul,.ox-guide ol{padding-left:1.3em}<\/style>\n<div class=\"ox-guide\">\n<p>Per pulire l&#8217;elica della barca in acqua, spegni il motore, togli la chiave e lascia qualcuno a bordo, poi scendi solo con attrezzi a mano: una spatola tenuta quasi piatta per staccare i denti di cane, pala dopo pala dal mozzo verso la punta, e una spugnetta Scotch-Brite verde per rifinire. Nessun prodotto chimico in acqua, niente metallo sul bordo delle pale n\u00e9 su un&#8217;elica rivestita, e allo zinco basta un&#8217;occhiata, senza raschiarlo. Quello che non viene via a mano aspetta l&#8217;alaggio, dove spazzola in ottone, carta abrasiva fine e disincrostante diluito finiscono il lavoro.<\/p>\n<p>Due lavori vicini hanno la loro guida: <a href=\"https:\/\/www.oxsea.com\/it\/pulire-carena-barca-in-acqua\/\">pulire la carena in acqua<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.oxsea.com\/it\/cima-nell-elica-barca\/\">liberare una cima finita nell&#8217;elica<\/a>. Qui si resta sull&#8217;elica, dal primo dente di cane al rivestimento che rallenter\u00e0 i successivi.<\/p>\n<h2>Come si pulisce l&#8217;elica in acqua, passo dopo passo?<\/h2>\n<ol>\n<li><strong>Verifica che sia permesso.<\/strong> Il regolamento di alcuni porti vieta le immersioni nello specchio acqueo o riserva la manutenzione in acqua a ditte autorizzate. Ne parliamo pi\u00f9 avanti.<\/li>\n<li><strong>Metti in sicurezza la barca.<\/strong> Motore spento, chiave tolta e affidata a chi resta a bordo, staccabatterie aperto, generatore spento, segnalazione del subacqueo in vista. La parte sulla sicurezza spiega ogni punto.<\/li>\n<li><strong>Prepara il materiale.<\/strong> Una spatola di plastica, una spatola da imbianchino per il metallo nudo, una Scotch-Brite verde, guanti (i bordi dei denti di cane tagliano), maschera e pinne, un punto d&#8217;appoggio (una cima tesa sotto lo scafo o una maniglia a ventosa) e aria a sufficienza: un&#8217;apnea per una passata veloce, una mini bombola per raschiare davvero.<\/li>\n<li><strong>Prima immersione: guardare senza toccare.<\/strong> Pale, mozzo, asse, braccio portaelica e zinco. Individua il metallo dell&#8217;elica e l&#8217;eventuale rivestimento: decidono gli attrezzi. Su un fuoribordo o un piede poppiero, cerca lenza da pesca avvolta sull&#8217;asse.<\/li>\n<li><strong>Raschia pala dopo pala, dal mozzo verso la punta.<\/strong> Spatola quasi piatta, passate leggere, mai contro il bordo. Tieniti all&#8217;asse o alla tua cima, non alla pala che stai pulendo. Poi passa la mano guantata: Tom Neale, redattore tecnico di BoatUS Magazine, <a href=\"https:\/\/soundingsonline.com\/features\/saving-fuel\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scrive su Soundings<\/a> che i denti di cane giovani al tatto sembrano carta vetrata grossa e che gi\u00e0 in quella fase fanno consumare di pi\u00f9.<\/li>\n<li><strong>Rifinisci con la spugnetta.<\/strong> Su un&#8217;elica poco incrostata, la Scotch-Brite verde basta spesso da sola, secondo la rivista americana <a href=\"https:\/\/www.practical-sailor.com\/boat-maintenance\/maintaining-bronze-folding-and-feathering-propellers\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Practical Sailor<\/a>. Su un&#8217;elica rivestita, solo un panno morbido o la mano guantata.<\/li>\n<li><strong>Pulisci mozzo, asse e braccio portaelica.<\/strong> I denti di cane in quei punti disturbano l&#8217;acqua che arriva all&#8217;elica, come spiega il paragrafo successivo.<\/li>\n<li><strong>Guarda lo zinco, non raschiarlo fino al metallo.<\/strong> Se ha perso circa met\u00e0 del suo volume, prevedi di cambiarlo: la guida <a href=\"https:\/\/www.oxsea.com\/it\/quando-cambiare-zinchi-barca\/\">quando cambiare gli zinchi della barca<\/a> spiega come.<\/li>\n<li><strong>Fermati dove si fermano gli attrezzi a mano.<\/strong> La commissione costiera della California, nella sua <a href=\"https:\/\/documents.coastal.ca.gov\/assets\/water-quality\/marina-boating\/factsheets\/Boat%20Hull%20Cleaning%20and%20Hull%20Coating%20Selection%20-%20Factsheet%20rev%2012-2-19.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scheda di buone pratiche<\/a> sulla pulizia in acqua, chiede di alare la barca quando lo sporco non viene via con attrezzi a mano o richiede raschietti metallici, per raccogliere vernice e residui. La stessa scheda chiede di tenere i prodotti di pulizia fuori dall&#8217;acqua e di non sollevare mai una nuvola di vernice visibile. Applica entrambi i limiti a un&#8217;elica verniciata o rivestita.<\/li>\n<li><strong>Tornato a bordo, controlla.<\/strong> Sciacqua attrezzi e bombola con acqua dolce. Prima di riavviare, assicurati che nessuno sia ancora in acqua. Poi confronta la velocit\u00e0, al tuo regime abituale, con quella di prima.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Dividere il lavoro aiuta: un&#8217;immersione per guardare, una per ogni faccia di pala, una per mozzo, asse e braccio. Con una mini bombola, ciascuna sta in una sola ricarica, come mostra l&#8217;ultima parte.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 un&#8217;elica incrostata fa perdere velocit\u00e0 e carburante?<\/h2>\n<p>Un&#8217;elica lavora come una serie di piccole ali. Se la loro superficie diventa ruvida, fanno meno presa sull&#8217;acqua. Practical Sailor d\u00e0 una cifra: una pellicola di incrostazioni e calcare di circa 1 mm pu\u00f2 togliere all&#8217;elica dal 12 al 15 % di rendimento. Su un&#8217;elica abbattibile, aggiunge la rivista, bastano pochi denti di cane nel punto sbagliato perch\u00e9 le pale non si chiudano pi\u00f9.<\/p>\n<p>Le prove fatte su barche vere vanno nella stessa direzione.<\/p>\n<div class=\"ox-table\">\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Fonte<\/th>\n<th>Barca<\/th>\n<th>Quanto \u00e8 costata l&#8217;incrostazione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><a href=\"https:\/\/www.yachtingmonthly.com\/gear\/propeller-antifouling-tested-prop-defender-79014\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Yachting Monthly<\/a> (Regno Unito), 2021<\/td>\n<td>Barca a vela Sadler 29, elica fissa bipala in bronzo<\/td>\n<td>1,5 nodi persi a motore a fine stagione. La stagione dopo, con un rivestimento al silicone sull&#8217;elica, la perdita \u00e8 rimasta sotto il mezzo nodo.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><a href=\"https:\/\/www.boatus.com\/expert-advice\/expert-advice-archive\/2020\/october\/propspeed-test\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">BoatUS Magazine<\/a> (Stati Uniti), 2020<\/td>\n<td>Grand Banks 32 di quasi 8 tonnellate, un&#8217;elica quadripala da 24 pollici (61 cm)<\/td>\n<td>Dopo pulizia e rivestimento: mezzo nodo in pi\u00f9 allo stesso regime di 1.800 giri\/min (prima, 8 nodi), meno vibrazioni, circa 3,8 litri di carburante in meno su un tragitto di 80 miglia.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Practical Sailor<\/td>\n<td>Eliche in bronzo<\/td>\n<td>Circa 1 mm di incrostazioni e calcare: dal 12 al 15 % di rendimento in meno.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><a href=\"https:\/\/greenvoyage2050.imo.org\/technology\/propeller-polishing\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IMO, portale GreenVoyage2050<\/a><\/td>\n<td>Navi mercantili<\/td>\n<td>Lucidare l&#8217;elica: dal 3 al 4 % di carburante in meno per il motore principale.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p>Contano anche l&#8217;asse e il braccio. Su <a href=\"https:\/\/www.cruisingworld.com\/how\/run-free-running-gear\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cruising World<\/a>, lo specialista di impianti di bordo Steve D&#8217;Antonio spiega che i denti di cane sull&#8217;asse creano abbastanza turbolenza da disturbare l&#8217;acqua che arriva all&#8217;elica: meno rendimento, pi\u00f9 rumore e pi\u00f9 vibrazioni. Su un diesel, una trasmissione incrostata pu\u00f2 arrivare al sovraccarico, con fumo nero e surriscaldamento. La rivista tedesca <a href=\"https:\/\/www.yacht.de\/it\/fai-da-te\/cura\/antivegetativa-protezione-dalle-incrostazioni-dell-elica-cosa-c-e-da-sapere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">YACHT<\/a> aggiunge che uno squilibrio, dovuto a una pala danneggiata o alle conchiglie, pu\u00f2 danneggiare seriamente assi, cuscinetti e invertitore.<\/p>\n<p>Un&#8217;abitudine semplice ti avvisa in tempo. Con l&#8217;elica pulita e il mare calmo, annota la velocit\u00e0 a un regime fisso, come il redattore di BoatUS che sapeva che la sua barca faceva 8 nodi a 1.800 giri\/min. Quando quel regime ti d\u00e0 meno velocit\u00e0, guarda l&#8217;elica prima di prendertela con il motore.<\/p>\n<h2>Come si pulisce l&#8217;elica fuori dall&#8217;acqua?<\/h2>\n<p>Con la barca a secco, sul carrello o con il fuoribordo sollevato, lavori comodo e puoi usare mezzi pi\u00f9 energici. Prima di toccare l&#8217;elica, togli la chiave e apri lo staccabatterie: \u00e8 l&#8217;avvertenza che Practical Sailor d\u00e0 per qualsiasi lavoro sull&#8217;elica.<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Lava finch\u00e9 \u00e8 bagnata.<\/strong> Nella sua <a href=\"https:\/\/www.yacht.de\/it\/cura\/cura-delle-eliche-come-mantenere-le-eliche-rotanti-e-pieghevoli-in-ottima-forma\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guida alla cura delle eliche<\/a>, YACHT consiglia la canna o l&#8217;idropulitrice appena la barca esce dall&#8217;acqua: pi\u00f9 sporco viene via da bagnato, pi\u00f9 facile \u00e8 il resto.<\/li>\n<li><strong>Raschia, poi spazzola.<\/strong> La spatola per lo sporco duro, una spazzola dura per la vegetazione morbida che resta.<\/li>\n<li><strong>Attacca con delicatezza le basi dei denti di cane.<\/strong> Gli anelli calcarei che restano richiedono una spazzola metallica, meglio in ottone perch\u00e9 non lascia tracce di ruggine, o carta abrasiva ad acqua grana 80 o pi\u00f9 fine. Si tratta di togliere lo sporco, non di carteggiare la pala, insiste YACHT. Pulisci anche il mozzo.<\/li>\n<li><strong>Un disincrostante per ci\u00f2 che resiste.<\/strong> Negli angoli di un&#8217;elica abbattibile, Practical Sailor consiglia Barnacle Buster. Il concentrato si diluisce tra 20 a 1 e 5 a 1, partendo dalla miscela pi\u00f9 debole. Versa l&#8217;acido nell&#8217;acqua, mai il contrario, con occhiali e guanti. Nelle prove della rivista su ottone e rame, solo l&#8217;acido cloridrico (l&#8217;acido muriatico) ha causato danni misurabili, dopo un lungo ammollo.<\/li>\n<li><strong>Ingrassa di nuovo un&#8217;elica abbattibile o a pale orientabili.<\/strong> L&#8217;acido porta via il grasso. Segui il manuale del costruttore: alcune eliche si smontano completamente ogni anno, altre si puliscono soltanto.<\/li>\n<li><strong>Occupati dello zinco.<\/strong> Qualche passata di spazzola metallica lo riattiva, secondo Practical Sailor. Sostituiscilo prima che abbia perso met\u00e0 del suo volume.<\/li>\n<li><strong>Su un fuoribordo o un piede poppiero, smonta l&#8217;elica ogni tanto.<\/strong> <a href=\"https:\/\/yamahaoutboards.com\/maintenance-matters\/propeller-solutions\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Yamaha<\/a> consiglia di cercare lenza da pesca avvolta sull&#8217;asse, ingrassarlo con grasso marino, montare una copiglia nuova e serrare il dado alla coppia prescritta. Approfittane per cercare pale piegate, intaccature o crepe: secondo Yamaha tolgono prestazioni e possono provocare vibrazioni dannose.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>Bronzo, inox o alluminio: quali attrezzi per quale elica?<\/h2>\n<p>\u00c8 il metallo a decidere cosa puoi usare. Un&#8217;occhiata all&#8217;elica, o ai documenti della barca, ti dice quale hai.<\/p>\n<div class=\"ox-table\">\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Elica<\/th>\n<th>Per pulirla<\/th>\n<th>Solo fuori dall&#8217;acqua<\/th>\n<th>Da evitare<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Bronzo o ottone, metallo nudo<\/td>\n<td>Spatola, spazzola in ottone, carta abrasiva ad acqua grana 80 o pi\u00f9 fine, Scotch-Brite<\/td>\n<td>Disincrostante tipo Barnacle Buster, diluito<\/td>\n<td>Il lungo ammollo nell&#8217;acido muriatico. L&#8217;antivegetativa da carena al rame: il bronzo, pi\u00f9 nobile, finisce per esaurirne il biocida, osserva Practical Sailor.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Inox, metallo nudo<\/td>\n<td>Spatola, spazzola in ottone, Scotch-Brite<\/td>\n<td>Per le macchie rimaste, i consigli di Yamaha per la maggior parte delle eliche: detergente per cerchi lasciato al massimo 30 secondi, risciacquo e cera<\/td>\n<td>Le spazzole in acciaio, che possono lasciare tracce di ruggine<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Alluminio verniciato<\/td>\n<td>Spatola di plastica e spugnetta morbida: si toglie lo sporco, non la vernice<\/td>\n<td>Solo prodotti la cui etichetta ammette l&#8217;alluminio<\/td>\n<td>Qualsiasi antivegetativa al rame, che secondo YACHT pu\u00f2 causare corrosione elettrolitica<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Qualsiasi elica con rivestimento scivoloso<\/td>\n<td>Panno morbido, spugna, mano guantata<\/td>\n<td>Risciacquo con acqua dolce<\/td>\n<td>Spatola, spugnetta abrasiva, carta abrasiva. Propspeed o Prop One, per esempio, vanno tolti fino al metallo prima di una nuova applicazione, secondo Practical Sailor.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p>Qualunque sia il metallo, tieni gli attrezzi lontani dal bordo delle pale. Un&#8217;intaccatura non \u00e8 un difetto estetico: Yamaha la conta tra i danni che tolgono prestazioni.<\/p>\n<h2>Si pu\u00f2 navigare con l&#8217;elica danneggiata?<\/h2>\n<p>Solo quanto serve per rientrare, a basso regime e finch\u00e9 le vibrazioni restano leggere. Se aumentano, fermati e chiedi un rimorchio. Yamaha spiega che pale piegate, intaccature e crepe tolgono prestazioni e possono provocare vibrazioni dannose, e consiglia di far controllare l&#8217;elica. YACHT ricorda che uno squilibrio pu\u00f2 danneggiare seriamente assi, cuscinetti e invertitore. Su un fuoribordo, <a href=\"https:\/\/yamahaoutboards.com\/maintenance-matters\/lower-unit-new\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Yamaha<\/a> aggiunge un controllo utile dopo ogni incidente: ci\u00f2 che si avvolge sull&#8217;asse dell&#8217;elica pu\u00f2 tagliarne le guarnizioni e far entrare acqua nella scatola ingranaggi, e un olio del piede lattiginoso indica acqua, da verificare con una prova di tenuta delle guarnizioni.<\/p>\n<p>Incrostazioni e danni vanno spesso insieme. Una volta pulita l&#8217;elica, guarda bene i bordi: un&#8217;intaccatura nascosta sotto i denti di cane compare solo dopo la raschiatura.<\/p>\n<h2>Quale antivegetativa funziona davvero su un&#8217;elica?<\/h2>\n<p>Un&#8217;elica si protegge male. YACHT d\u00e0 un ordine di grandezza: la punta di un&#8217;elica da 14 pollici, dietro un invertitore con riduzione 2 a 1, si muove nell&#8217;acqua a 67 km\/h quando il motore gira a 2.000 giri\/min. E la maggior parte delle antivegetative tradizionali aderisce poco o nulla al metallo nudo di un&#8217;elica, ricorda Cruising World. Yachting Monthly raggruppa le soluzioni in tre famiglie: metallo nudo lucidato, rivestimenti scivolosi a base di silicone e vernici biocide per eliche. Accanto esistono due strade pi\u00f9 semplici.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>I rivestimenti scivolosi<\/strong> (Propspeed, Prop One, Prop Defender, Silic One di Hempel). Senza biocida, puntano su una superficie a cui gli organismi non si aggrappano. Sul campo, il redattore di BoatUS ha trovato la sua elica quasi pulita dopo un anno di Propspeed, prodotto ricevuto gratis per la prova e che valuta 400 dollari per un anno di protezione; il rappresentante del marchio parlava di 12 a 18 mesi tra un&#8217;applicazione e l&#8217;altra. Yachting Monthly ha tenuto la perdita di velocit\u00e0 sotto il mezzo nodo per sei mesi con Prop Defender, anche se i vermi tubicoli si sono attaccati lo stesso. YACHT cita uno studio olandese del 2020 su piastre di prova: Silic One ha dato buoni risultati in acqua salata corrente, molto meno in acqua salata ferma.<\/li>\n<li><strong>Le vernici biocide per eliche<\/strong>, come Velox Plus, il cui principio attivo \u00e8 lo zinco piritione secondo Yachting Monthly. Nelle <a href=\"https:\/\/www.practical-sailor.com\/boat-maintenance\/paints\/propeller-paints-that-last\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prove di Practical Sailor<\/a>, Velox e Prop One hanno tenuto circa 21 mesi su un catamarano di base a Sydney, mentre nella baia di Chesapeake <a href=\"https:\/\/www.practical-sailor.com\/blog\/propellor-paints-versus-barnacles\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gli stessi due prodotti<\/a> mostravano segni di cedimento in meno di sei mesi. Stessi prodotti, acque diverse.<\/li>\n<li><strong>Primer epossidico e antivegetativa dura.<\/strong> Cruising World descrive il metodo: irruvidire il metallo, sgrassare, applicare un primer epossidico come strato di aggancio, poi un&#8217;antivegetativa dura invece che autolevigante, rispettando alla lettera i tempi tra una mano e l&#8217;altra. Practical Sailor aggiunge una condizione: evitare le vernici al rame.<\/li>\n<li><strong>Lo zinco spray.<\/strong> Il Barnacle Barrier di Pettit ha protetto l&#8217;elica di Practical Sailor per un anno nella Chesapeake, abbastanza per una barca alata ogni anno. Alcuni lettori hanno riportato risultati peggiori.<\/li>\n<li><strong>Grasso o polish.<\/strong> In acque poco colonizzate, secondo YACHT spesso bastano una lucidatura annuale, magari a base di teflon, o uno strato di grasso per eliche. Nello studio olandese, il semplice grasso da mungitura ha tenuto pulite le piastre di prova in acqua dolce.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tre regole valgono per tutti. La preparazione fa il risultato: per Propspeed, BoatUS descrive la rimozione di ogni vecchio rivestimento e di ogni incrostazione, una carteggiatura con grana 80 e una pulizia con solvente. Nessun rivestimento va sullo zinco: <a href=\"https:\/\/www.boatus.com\/expert-advice\/expert-advice-archive\/2017\/february\/boat-corrosion-protection-with-anodes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">BoatUS<\/a> \u00e8 categorica. E un prodotto biocida deve essere autorizzato dove lo applichi: nei Paesi Bassi, riferisce YACHT, nessuna antivegetativa biocida per eliche ha l&#8217;autorizzazione, e restano solo le soluzioni senza biocida.<\/p>\n<h2>Ogni quanto pulire l&#8217;elica?<\/h2>\n<p>Non esiste un calendario valido per tutti. Practical Sailor consiglia di controllare l&#8217;elica pi\u00f9 volte a stagione e di togliere i denti di cane finch\u00e9 sono teneri, prima che si ancorino; per un&#8217;elica abbattibile, una manutenzione almeno annuale \u00e8 d&#8217;obbligo. La scheda californiana mette il limite opposto: controllare spesso, pulire solo quando lo sporco lo richiede. Due segnali ti dicono che \u00e8 il momento:<\/p>\n<ul>\n<li>al tuo regime di riferimento la velocit\u00e0 cala, o il motore fatica di pi\u00f9 a raggiungerlo;<\/li>\n<li>la mano guantata sente sulla pala quella carta vetrata grossa di cui parla Tom Neale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Pulita ogni poche settimane, l&#8217;elica chiede qualche minuto e una spugnetta. Lasciata a s\u00e9 stessa, diventa un lavoro da cantiere.<\/p>\n<h2>Si pu\u00f2 pulire l&#8217;elica in porto, o serve un sommozzatore professionista?<\/h2>\n<p>Dipende dal regolamento del tuo porto o marina: chiedi alla direzione del porto prima di entrare in acqua. Alcuni porti vietano le immersioni nello specchio acqueo o riservano la manutenzione in acqua a ditte autorizzate, come spiega la nostra guida per <a href=\"https:\/\/www.oxsea.com\/it\/pulire-carena-barca-in-acqua\/\">pulire la carena in acqua<\/a>. Tre domande: si pu\u00f2 immergersi al posto barca, serve un professionista, l&#8217;elica conta come la carena?<\/p>\n<p>Altrove le regole possono essere ancora pi\u00f9 severe. In California, a Marina del Rey, un&#8217;<a href=\"https:\/\/beaches.lacounty.gov\/hull-cleaning\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ordinanza della contea di Los Angeles<\/a> impone dal 2018 a chiunque pulisca una carena in acqua, professionista o proprietario, una certificazione sulle buone pratiche, e vieta ogni pulizia che lasci una nuvola di vernice visibile.<\/p>\n<p>Un sommozzatore professionista ha senso quando l&#8217;elica \u00e8 molto incrostata, l&#8217;acqua torbida o fredda, nessuno a bordo si sente a suo agio sotto la poppa o il porto lo impone. Chiedigli se sa pulire un&#8217;elica rivestita senza rovinare il rivestimento e se ti lascia un resoconto, con foto, su zinco, asse e bordo delle pale.<\/p>\n<h2>Sicurezza: cosa deve essere a posto prima di andare sotto la poppa<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Motore spento, chiave tolta, staccabatterie aperto.<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.boatus.com\/expert-advice\/expert-advice-archive\/2018\/april\/three-ways-to-untangle-a-boat-propeller\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">BoatUS<\/a> comincia ogni lavoro sull&#8217;elica spegnendo il motore e togliendo la chiave, e Practical Sailor ritiene che l&#8217;avvertenza valga tre volte con la barca in acqua.<\/li>\n<li><strong>Un&#8217;elica ferma resta pericolosa.<\/strong> La rete <a href=\"https:\/\/dan.org\/safety-prevention\/diver-safety\/psa\/safe-boating-guidelines\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DAN<\/a>, dedicata alla sicurezza dei subacquei, chiede di stare sempre lontani dall&#8217;elica, perch\u00e9 anche immobile pu\u00f2 ferire, e di controllare che nessuno sia vicino o sotto la barca prima di avviare.<\/li>\n<li><strong>Anche il generatore spento.<\/strong> La <a href=\"https:\/\/uscgboating.org\/recreational-boaters\/carbon-monoxide-protect.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Guardia costiera degli Stati Uniti<\/a> chiede di tenere tutti lontani dagli scarichi del motore e del generatore e di non infilarsi mai sotto una plancetta da cui esce uno scarico se la zona non \u00e8 stata ventilata. Il monossido di carbonio si accumula proprio dove lavorerai.<\/li>\n<li><strong>Segnala il subacqueo.<\/strong> L&#8217;<a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:ministero.infrastrutture.trasporti:decreto:2008-07-29;146~art91\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo 91<\/a> del regolamento della nautica da diporto (DM 146\/2008) obbliga il subacqueo in immersione a segnalarsi con un galleggiante con bandiera rossa a striscia diagonale bianca, di almeno 45 per 70 centimetri e visibile a 300 metri, e a restare entro 50 metri dalla segnalazione; le unit\u00e0 in transito devono tenersi ad almeno 100 metri.<\/li>\n<li><strong>Mai da solo.<\/strong> BoatUS \u00e8 esplicita. Qualcuno resta a bordo, tiene la chiave e sa chiamare i soccorsi.<\/li>\n<li><strong>Respira senza pause fino in superficie.<\/strong> Con aria compressa non si trattiene mai il respiro risalendo. La rivista <a href=\"https:\/\/dan.org\/alert-diver\/article\/shallow-water-arterial-gas-embolisms\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alert Diver di DAN<\/a> riferisce che anche una risalita di circa 1,5 metri a respiro trattenuto pu\u00f2 bastare a provocare un&#8217;embolia gassosa arteriosa.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Quanto tempo puoi restare sotto l&#8217;elica con una mini bombola da sub?<\/h2>\n<p>In apnea, buona parte di ogni immersione se ne va tra discesa e risalita. Con una mini bombola resti davanti all&#8217;elica e finisci una pala prima di risalire. La gamma OXSEA conta tre bombole.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>OX500:<\/strong> 0,5 litri d&#8217;aria a 200 bar, fino a 8 minuti, tenuta in bocca.<\/li>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.oxsea.com\/it\/boutique\/tutti-i-prodotti\/prodotti-singoli\/ox500plus\/\">OX500Plus<\/a>:<\/strong> lo stesso volume, ma si porta anche sulla schiena con imbracatura ed erogatore esterno. Una mano tiene l&#8217;asse, l&#8217;altra lavora con la spatola.<\/li>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.oxsea.com\/it\/boutique\/tutti-i-prodotti\/prodotti-singoli\/ox1000\/\">OX1000<\/a>:<\/strong> 1 litro a 200 bar, circa 15 minuti, sulla schiena.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sono tempi massimi, con respirazione calma vicino alla superficie. Raschiare \u00e8 uno sforzo che li accorcia: tieni d&#8217;occhio il manometro e risali con aria di riserva. Cronometra la prima immersione di lavoro e conoscerai il tuo ritmo reale.<\/p>\n<p>Tra un&#8217;immersione e l&#8217;altra, la ricarica detta il ritmo: circa 20 minuti con la pompa manuale per una bombola da 0,5 litri (la pompa non \u00e8 adatta alla OX1000), circa 12 minuti per 0,5 litri e 20 minuti per 1 litro con il mini compressore collegato alla batteria di bordo. Il <a href=\"https:\/\/www.oxsea.com\/it\/boutique\/tutti-i-prodotti\/pack-ox500plus\/kit-ox500plus-pompa-manuale\/\">kit OX500Plus con pompa manuale<\/a> non ha bisogno di corrente, il <a href=\"https:\/\/www.oxsea.com\/it\/boutique\/tutti-i-prodotti\/kit-ox1000\/kit-ox1000-mini-compressore\/\">kit OX1000 con mini compressore<\/a> si adatta a sessioni pi\u00f9 lunghe. Le guide sul <a href=\"https:\/\/www.oxsea.com\/it\/compressore-12v-bombola-sub-barca\/\">compressore a 12 V a bordo<\/a> e sulla <a href=\"https:\/\/www.oxsea.com\/it\/sicurezza-mini-bombola-da-sub\/\">sicurezza della mini bombola<\/a> completano il quadro.<\/p>\n<h2>Domande frequenti sulla pulizia dell&#8217;elica<\/h2>\n<h3>Come si tolgono i denti di cane dall&#8217;elica?<\/h3>\n<p>Staccali con una spatola tenuta quasi piatta, pala dopo pala partendo dal mozzo, poi ripassa con una Scotch-Brite verde. Fuori dall&#8217;acqua, una spazzola in ottone o carta abrasiva ad acqua grana 80 o pi\u00f9 fine tolgono le basi, e un disincrostante diluito come Barnacle Buster pulisce gli angoli. In acqua, solo attrezzi a mano.<\/p>\n<h3>Si pu\u00f2 pulire l&#8217;elica senza smontarla?<\/h3>\n<p>S\u00ec. In acqua, una spatola e una spugnetta bastano per quasi tutto lo sporco, con motore spento, chiave tolta e qualcuno a bordo. Smontare l&#8217;elica ogni tanto resta utile su un fuoribordo, per cercare lenza sull&#8217;asse e ingrassarlo, come consiglia Yamaha.<\/p>\n<h3>Si pu\u00f2 navigare con un&#8217;elica danneggiata?<\/h3>\n<p>Solo a basso regime, quanto basta per rientrare, e finch\u00e9 le vibrazioni restano leggere. Yamaha avverte che pale piegate, intaccature e crepe possono provocare vibrazioni dannose e consiglia di far controllare l&#8217;elica. Su un fuoribordo, controlla poi l&#8217;olio del piede: se \u00e8 lattiginoso, \u00e8 entrata acqua.<\/p>\n<h3>Cosa non si deve mai usare su un&#8217;elica?<\/h3>\n<p>Il lungo ammollo nell&#8217;acido muriatico, che ha causato danni misurabili nelle prove di Practical Sailor. L&#8217;antivegetativa al rame su un&#8217;elica o un piede in alluminio. Spatola, spugnetta abrasiva o carta abrasiva su un rivestimento scivoloso. E qualsiasi vernice sullo zinco.<\/p>\n<h3>Si pu\u00f2 dare l&#8217;antivegetativa della carena sull&#8217;elica?<\/h3>\n<p>Non un&#8217;antivegetativa al rame stesa da sola: aderisce appena al metallo nudo e, sul bronzo, il suo biocida si esaurisce. I metodi che tengono passano da primer epossidico e antivegetativa dura, da un rivestimento specifico per eliche o dallo zinco spray, sempre con una preparazione accurata.<\/p>\n<h3>Ogni quanto si pulisce l&#8217;elica di una barca?<\/h3>\n<p>Appena compare lo sporco, meglio quando i denti di cane sono ancora teneri. Practical Sailor consiglia diversi controlli a stagione. Un calo di velocit\u00e0 al tuo regime abituale resta il segnale pi\u00f9 affidabile.<\/p>\n<h3>Quanto dura una mini bombola per pulire l&#8217;elica?<\/h3>\n<p>Fino a 8 minuti con una OX500 o una OX500Plus da 0,5 litri e circa 15 minuti con una OX1000 da 1 litro, respirando con calma vicino alla superficie. Raschiare accelera il respiro: conta su meno tempo e prevedi un&#8217;immersione per faccia di pala.<\/p>\n<\/div>\n<p><script type=\"application\/ld+json\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Come si tolgono i denti di cane dall'elica?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Staccali con una spatola tenuta quasi piatta, pala dopo pala partendo dal mozzo, poi ripassa con una Scotch-Brite verde. 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